Ottobre 5, 2009
epocheonlus
Aprile 29, 2009
Epoché incontra la cittadinanza
Il 30 Maggio la casa famiglia incontra la cittadinanza ad Oriolo Romano, per saperne di più segui il link.
Aprile 12, 2009
Altra idea
Appaiono dettagli della vita di ogni giorno. Sembra quasi noioso e lui ha un sapore amaro rispetto a ciò che accade. Ma va sempre tutto per il meglio. Ina mattina lo va a prendere stefano e gli dice che si debbono sbrigare perché c’è l’inaugurazione. Passa anche quella e fra i volti c’è una ragazza che sembra conoscere. Nel viaggio di ritorno chiede a stefano di fermarsi al lago. Gli viene voglia di nuotare. Lo avrebbe fatto appena le giornate avrebbero permesso.
Qui il punto è cercare di individuare in questa vita che si normalizza che fine ha fatto quel personaggio che prima esprimeva tutte le difese dall’angoscia. Vediamo.
Aprile 12, 2009
Prossimo capitolo
Il prossimo capitolo lo dovrei scrivere già qui in piemonte e vorrei che emrgesse il conflitto legato alla difficolta’ di separarsi.
Marzo 30, 2009
Aggiornamenti

Ho aggiornato il sito di epoché con una pagina sugli eventi e sulle donazioni. Qui dovremmo pubblicare ciò che organizza la coop. come ad esempio la serata di inizio luglio. Se ne dovrebbe occupare Stefano o Riccardo.
Poi ho iniziato a scrivere delle cosette di Green, riassumendo il saggio sulla MADRE MORTA. Questo poi andrà ad inserirsi nel blog del sito e lo useremo per le serate scientifiche.
Novembre 17, 2008
A me stesso
Cose che s’affacciano appena nella giornata
Ovvero: lavorare, studiare, amare: l’instostenibile mancanza di tempo.
Ecco una cosa che stanca da morire. Lavorare. ma anche nei ritagli di tempo studiare, prepararsi su un saggio, ricercare verità, associare. E poi sempre amare.
Come si fa a mettere d’accordo costantemente queste cose? Vedo che la giornata inizia sempre troppo accelerata e faccio subito lo sforzo per scalare marcia. Per fortuna studio ciò che è anche materia di lavoro, ciò che mi lavora dentro. Ma le pagine quando le posso leggere? Per ora c’è il santo fine settimana… quando c’è. Le persone che amo? io sono sempre immerso nelle persone… ma quanto poco tempo per stare con me che sto con loro…
Insomma ancora siamo in fase organizzativa di tutto ciò. C’è una grande passione dietro tutte queste cose. Ed io sono uno di passione. La passione che mi lavora, quella che cerco di governare studiando, facendomi domande, guardandomi dentro e facendo a pugni con me stesso. E poi la passione che mi lega in affetti profondi a tante persone. Rimane qualche minuto della giornata, e quello lo dedico a Bach in questi giorni furiosi. Perché lui è uno che ha scritto dell’uomo con tanta passione, che la sapeva governare facendone astrazione e facendola scivolare fra le dita con grande profondità. Parlava con l’uomo e con le stelle.
Ottobre 28, 2008
giornata di studi
Giornata passata a studiare. Molto interessante come dall‘analisi dei sogni Freud faccia emergere tutto l‘apparato psichico. Interessante poi tutto il discorso sul preconscio, il filtro, la censura.
Ottobre 28, 2008
La giornata
Al dubbio iperbolico stamattina fa compagnia un terribile raffreddore. La giornata è cominciata veramente bene… non c’è che dire.
Ottobre 24, 2008
soggettivazione-differenziazione

(La Tempesta – Giorgione)
Il concetto fondamentale da applicare all’adolescenza è quello di differenziazione. Lo ritroviamo anche in quello più generico di soggettualizzazione. R. Chan quando usa questo secondo termine ha in mente la nascita del soggetto. C’è un narcisismo che nasce… che nasce da due narcisismi, quello della mamma e quello del bambino.
Quello della soggettualizzazione è uno spazio intermedio, nel quale nasce l?illusione (area dell?illusione). Ancora in questo tempo dell’illusione è facile cambiare.
La soggettivazione dura tutta la vita. E’ la presa in carico psichica del rapporto fra sé e l’altro.
La differenziazione è un concetto più utile. L’adolescente infatti realizza la seconda fase della sessualizzazione dell’essere umano. (La prima fase chiaramente è quella infantile dell’Edipo.)
La sessualità raggiunge la sua meta in adolescenza. La differenziazione è innanzitutto sessuale, quella tra maschi e femmine.
Comporta un lutto, un distacco dagli oggetti dell’infanzia.
Noi dobbiamo differenziare il campo dell?adolescenza, nel quale la differenziazione è l’esperienza fondamentale.
Tutti gli individui tendono a fissare un oggetto sessuale. Questo è importante perché fino ad allora l’adolescenza continua ad essere un lavoro psichico.
E fino a qui si può fare molto. La fissazione di quest’oggetto comporta l’assimilazione di tutto ciò che c’è stato prima.
Prima di questo passaggio la psicopatologia non è consolidata.
Preconscio.
Nell’adolescenza il preconscio viene messo molto in sofferenza. Il preconscio è quella parte dell’io che confina con l’inconscio. Viene costruita nel rapporto mamma/bambino. E’ una sorta di filtro antistimolo… e se debole come filtro viene invaso l’io dalla follia dell’inconscio e delle sue pulsioni.
(da una lezione….)


