Cose che s’affacciano appena nella giornata
Ovvero: lavorare, studiare, amare: l’instostenibile mancanza di tempo.
Ecco una cosa che stanca da morire. Lavorare. ma anche nei ritagli di tempo studiare, prepararsi su un saggio, ricercare verità, associare. E poi sempre amare.
Come si fa a mettere d’accordo costantemente queste cose? Vedo che la giornata inizia sempre troppo accelerata e faccio subito lo sforzo per scalare marcia. Per fortuna studio ciò che è anche materia di lavoro, ciò che mi lavora dentro. Ma le pagine quando le posso leggere? Per ora c’è il santo fine settimana… quando c’è. Le persone che amo? io sono sempre immerso nelle persone… ma quanto poco tempo per stare con me che sto con loro…
Insomma ancora siamo in fase organizzativa di tutto ciò. C’è una grande passione dietro tutte queste cose. Ed io sono uno di passione. La passione che mi lavora, quella che cerco di governare studiando, facendomi domande, guardandomi dentro e facendo a pugni con me stesso. E poi la passione che mi lega in affetti profondi a tante persone. Rimane qualche minuto della giornata, e quello lo dedico a Bach in questi giorni furiosi. Perché lui è uno che ha scritto dell’uomo con tanta passione, che la sapeva governare facendone astrazione e facendola scivolare fra le dita con grande profondità. Parlava con l’uomo e con le stelle.