odio l’estate

vi ricordate le vacanze da piccoli?

tre fasi:

1. vacanze vere e proprie, viaggio, mare, fare niente, sogni, distrazioni, il fantastico mondo del fantastico. qui regna il soggettivo.

2. i grandi sono furbi e ti iniziano a ricordare prima che devi ricominciare a darti da fare, che prima o poi quello che stai vivendo di bello finisce, perché nelle vacanze regna il mondo del soggettivo… e allora… i diari e le borse di scuola appaiono nelle vetrine dei negozi. fase della minaccia latente. castrazione sblimata e rimandata di un pò. Anche astensione dal desiderio se vogliamo..

3. fine delle vacanze. ritorno massiccio dell’oggettività.

1 Commento

  • Ricordo le vacanze al mare a Tarquinia con malinconica sensazione, ma non con nostalgia. I genitori erano giovani e forti, noi (io e mio fratello) eravamo piccoli e quindi assoggettati ai ritmi imposti. Ma tutto questo non c’è più, è passato. Sono ritornata a Tarquinia lo scorso anno, perché i miei genitori erano in vacanza lì e abbiamo ripercorso i luoghi di un tempo. Ovviamente tutto è cambiato, sono passati più di 30 anni. E’ difficile ritrovare il proprio passato nei luoghi, perché il vissuto che è dentro di noi non ha niente a che vedere con l’esterno.
    Questa esperienza però non mi ha deluso né angosciato.


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